Dialoghi Surreali con uno gnomo beffardo

Mese: gennaio, 2013

416.

dialoghi in rima 4

– nel coacervo di pensieri, molto giù ti ho visto ieri.
– quel che faccio non mi piace, il mio ego adesso tace.
– devi darti solo tempo, per riuscire nel tuo intento.
– come faccio, io non riesco. non so più che pesci pesco.
– prendi il tutto come viene, chi ti vuole, poi ti tiene.

415.

dialoghi in rima 3

– primavera non tardare, che di più non posso fare.
– ti rispondo, alacremente, di non dirlo a certa gente.
– perché mai, tu mi confondi. parla subito, rispondi!
– chi non muore, si rivede. chi è integerrimo, non cede.
– non capisco fino in fondo, tra di noi si è aperto un mondo.
– non svegliare il can che dorme, o il casino sarà enorme.
– io di cani non possiedo, forse un gatto, adesso chiedo.
– chiedi pure, fai alla svelta, ma modifica la scelta.

414.

dialoghi in rima 2

– l’ho pensato e te lo dico.
– dimmi tutto, caro amico.
– tu sei molto interessante, bello, acuto e un po’ intrigante.
– sono cose che già so, ma perché le dici mo’?
– te le dico, e non lo nego, perché assorto io ti vedo.
– il pensiero sempre c’é, ma è cambiato, sai com’é.
– ne sei certo? sei sicuro? e quando fuori è tutto scuro?
– in quel caso, mi rispondo, non è poi così profondo.

413.

– perdono. per dono.
– certa gente non merita doni.
– allora pèrdono.

412.

– stamattina ho avuto la prova che dio esiste e che ci prende beatamente per il culo.
– vedila così, potrebbe essere la prova che siamo noi stessi a costruire la nostra realtà.
– cioè in pratica io sono dio e mi sto prendendo in giro da sola.

411.

– come matura nel tempo una premessa?
– ah?
– no, con un’altra vocale.

410.

– è meglio avere due paure invece che una.
– e perché mai, scusa?
– in questo caso la paura più grande annulla quella più piccola.
– e dove sarebbe il vantaggio?
– che almeno sai di avere paura di una cosa seria e non di una cazzata.

409.

– la prossima fidanzata si dovrà chiamare radaba o xalla o pirrula.
– ma sono nomi improponibili!
– appunto. questo di sicuro impedirà alla vita di prendermi per il culo se le cose andranno male.

408.

– non prendere le cose sul personale.
– perché?
– perché poi sarai la referente HR.
– embè? sempre meglio che avere a che fare col ciclo passivo.

407.

– non ho fame.
– capita.
– non ho voglia di parlare con nessuno.
– capita.
– ho la lacrima facile.
– capìta.