Dialoghi Surreali con uno gnomo beffardo

Mese: marzo, 2012

358.

– tu sei me ed io sono te.
– e come ti fa sentire ciò?
– a posto con la coscienza.

357.

– io lo so quando è nata la mia primavera.
– quando hai conosciuto una nuova persona?
– no. è successo ben prima. un giorno ero in macchina e volevo ascoltare sweet dream. cambiando tra le varie stazioni, ad un certo punto l’ho beccata.
– puro caso.
– senti spesso le canzoni degli eurythmics per radio, tu?

356.

– cosa hai fatto ieri che non ti ho vista per niente?
– pulizie di primavera.
– cos’è, un indovinello?

355.

– ho sempre pensato tu fossi l’oggetto del mio desiderio.
– non è più così?
– adesso ho capito che sei solo il mediatore.
– mi reputerai un ostacolo e mi odierai, dunque.
– no, perchè il tuo essere è buono.

354.

dialoghi in rima

– ci son tante primavere. rosse, bionde oppure nere.
– ma perchè mi dice ciò. c’è qualcosa che non so?
– quelle nere non conosco, e con le bionde sono a posto.
– delle rosse che mi dice?
– che per me son solo amiche.

353.

– ascolta ma se ti stessi sbagliando?
– non lo sento.
– guarda che però potrebbe succedere.
– non lo vedo.
– vabè, quindi cosa pensi di fare?
– gustarmi il momento.

352.

– ti stai rendendo conto che sta accadendo un miracolo, vero?
– sì.
– ed è ADESSO.
– già. e lo SENTO.
– vuoi dire che stai sentendo qualcosa?
– fuori, sì.

351.

– ho trovato l’uovo di colombo.
– che fai, vai a prenderlo?
– no, l’importante è sapere che c’è.

350.

– siamo in troppe qua dentro.
– lo so, non dirlo a me.
– tu chi sei?
– non è bene che ci conosciamo.
– io manco ci volevo venire qua.
– e adesso cosa facciamo?
– boh, chiamiamo qualcun altra?
– una alla volta però.
– certo, ordine e caos.

349.

– è pazzesco come ci leghiamo alle nostre fantasie.
– fai attenzione che il nodo non diventi scorsoio.