Dialoghi Surreali con uno gnomo beffardo

151.

– qual è la barzelletta più divertente che conosci?
– quella della mia vita, te la racconto?
– no, grazie, non la capirei.

150.

– basta ho deciso, da oggi non fumo più.
– come mai?
– mi sono accorta che se fumo penso troppo.

149.

– buongiorno, vorrei comprare un chilo di dio.
– deve fare una festa?
– no, è ad uso e consumo personale.
– capisco. sono 2 pezzi di voluttà.
– uhm, mi faccia riflettere, lo trovo un po’ caro.

148.

– perchè riesci ad essere sempre così stronza con la gente, anche con quella che non conosci?
– lo faccio perchè io odio i funerali tristi.
– non colgo il nesso.
– se sto antipatica a tutti, al momento della mia morte faranno una gran festa.

147.

– non ti spiace un po’ dopo aver costruito tanto, mandare tutto all’aria?
– e perchè, io la mia partita l’ho vinta.

146.

– ma se un giorno tutto questo finisse?
– si trasformerebbe in altro.
– e come?
– con un big bang.
– in effetti la domanda era stupida.

145.

– allora come te la passi?
– tutto tranquillo, sto rispettando la legge di lavoisier.
– spiegati meglio.
– il mio corpo dimagrisce ma il mio ego ingrassa.

144.

– non lo so, a volte è come se si aprisse un varco.
– e ti piace?
– sì, tantissimo.
– allora dovresti crederci di più.

143.

– allora visto che sei qui ne approfitto per farti una domanda che mi assilla da tempo.
– dimmi tutto.
– ti piace come sono diventata? intendo dire come la penso, quello che faccio.
– lo sai che mi assomigli tantissimo?
– sì, me lo dicono tutti.
– e allora perchè me lo domandi?

142.

– lo sai che oggi ti sento incredibilmente vicina?
– io sono sempre affianco a te, bambina.
– e allora perchè per un sacco di tempo non ti ho vista?
– tu non mi devi vedere, ma sentire.